Curiosità storiche: “Biblioteche a Concorezzo”

01/07/2019


“Biblioteche a Concorezzo” Risale al 1909 il primo passo per istituire a Concorezzo la biblioteca pubblica. Promotore è la Società Operaia di Mutuo Soccorso, associazione volontaria capace di integrare con la sua azione le lacune della legislazione statale riguardo l’assistenza ai lavoratori. La locale sezione, infatti, presenta all’Amministrazione Comunale la richiesta di finanziamento per l’istituzione d’una biblioteca popolare presso il palazzo municipale. Constata la generale utilità, la discussione tra i consiglieri si orienta sul ruolo che il Comune dovrebbe avere in questa iniziativa, fino a toccare la necessaria vigilanza sulla moralità da rispettare. ----------------------------------------------------------------------- …….. dopo discussione sull’entità del concorso Comunale, ritenendo che come ebbe a riferire il Cons. Varisco Carlo Presidente della Società Operaia, l’Umanitaria di Milano darà annualmente £ 150 a favore della biblioteca popolare, delibera ad unanimità dei voti di concorrere colla somma di £ 200 nell’istituzione di questa biblioteca popolare che sarà in proprietà del Comune cedendone in seguito l’esercizio alla locale Società Operaia …. ----------------------------------------------------------------------- Saputo dell’iniziativa, tosto il parroco don Giovanni Maggi intraprende un analogo progetto, coll’obiettivo di fondare la Biblioteca Parrocchiale. Lasciamo al suo racconto la singolare disputa a distanza. ----------------------------------------------------------------------- Il giorno 1 Novembre 1910 sento che si apre una biblioteca popolare in Concorezzo, in locale del Palazzo Municipale, favorita dal Comune. Prendo informazioni e mi arrivano che detta biblioteca fu data in mano alla locale Società di Mutuo Soccorso – che era voluta e sussidiata all’Umanitaria di Milano (in potere dei socialisti) e che fra i libri da distribuire ve ne erano molti cattivi, e parecchi all’Indice di S. Chiesa. Mi credetti in dovere di oppormi. Comperai apposito locale dalla nipote del povero parroco defunto Bonomi – e fu conveniente la compera di questo sedime di casa posto fra la casa colonica del Beneficio e la Casa Coadiutoriale per l’Assistente dell’Oratorio. Il locale fu subito adattato per lo scopo senza che alcuno subodorasse. Si comperarono i libri e quando tutto fu pronto il giorno 1 Gennajo 1911 il Parroco annunciò la cosa dal pulpito. Mons. Melchiorre Cavezzali lesse in chiesa una bellissima lettera di S. Eminenza il Card. Caccia che invia l’offerta di £ 100 (Cento) per la Biblioteca Parrocchiale. Col giorno 8 Gennajo 1911 si aprì la Biblioteca Parrocchiale, che ebbe felicissimo e insperato successo. L’opera costò ad iniziarla circa £ 3000 (tre mila) (£ 2000 pel solo locale) – ma si può essere contenti e ringraziare il buon Dio per il bene che fa e per il male che ha risparmiato. (1) Dagli atti del consiglio comunale del 15 novembre 1909. (ACCo) (2) Chronicus parroco Maggi. (APCo)