Archivio della scrittura
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E' un’iniziativa che ha bisogno della collaborazione della gente.
L’associazione Archivio Storico della Città di Concorezzo ha pensato che le testimonianze orali (che stiamo raccogliendo) della nostra gente dovessero necessariamente essere accompagnate da un altro tipo di testimonianze, quelle scritte. Con ciò non intendiamo parlare degli scritti dei cosiddetti “scrittori”, che vogliamo escludere a priori, ma di quelli della gente comune, utilizzati nelle più diverse occasioni, anche per le più semplici funzioni quotidiane. Infatti questi documenti costituiscono la fotografia pratica della vita della gente del tempo. Per far ciò occorre raccogliere i documenti e per questa operazione ci rivolgiamo a tutti i lettori per avere la vostra collaborazione. Impresa ardua, impossibile ? No, se i nostri concittadini condividono le finalità di questo impegno, con l’orgoglio di poter contribuire a realizzarlo, magari anche con un piccolo documento che si ha in casa, forse dimenticato e trascurato e al quale si dà poca importanza, ma che per noi sarà comunque di grande utilità. Quali potrebbero essere questi documenti ? Vediamo di fare qualche esempio :

  • Diari di soldati o di ex-prigionieri nelle guerre del 1915/18, nelle successive guerre coloniali, nell’ultima guerra, o di nostri soldati eventualmente impegnati in una delle tante missioni di pace nel mondo
  • Corrispondenze o oggetti costituenti la documentazione o la memoria di soldati nelle situazioni di cui sopra
  • Diari o corrispondenze scritte di missionari religiosi o laici, di suore, di volontari che svolgono la loro missione nei paesi del 3° mondo o che hanno dato una mano alle popolazioni disastrate da alluvioni, frane, terremoti in Italia o all’estero
  • Diari o corrispondenze di tecnici o operai di Concorezzo che hanno lavorato con ditte italiane o straniere in imprese di grande respiro in tutte le parti del mondo
  • Autobiografie popolari
  • Lettere e autobiografie dell’emigrazione
  • Libri di casa : libri dei conti famigliari, agende utilizzate per registrare la contabilità di famiglia, agende con annotazioni meteorologiche o di altro tipo
  • Zibaldoni, cioè testi dei più diversi tipi : preghiere, minute di lettere, appunti, indirizzi, quadernetti di scuola elementare di un tempo (calligrafia, aritmetica, economia domestica, etc.), diari di scuola media eventualmente annotati con riflessioni di adolescenti o con incollate foto di divi e campioni, pagelle, diplomi, documenti scolastici in genere, poesie di bambini per Natale o letterine a Gesù Bambino, poesie popolari in dialetto o in italiano, resoconti di lavori campestri, preventivi per lavori edilizi, testamenti antichi, quaderni di appunti e riflessioni di militanti di partiti politici, verbali di consigli di associazioni o di partiti
  • Repertori musicali o canori manoscritti : canzoni di caserma, di prigionia, dell’emigrazione, patriottiche, di montagna, di devozioni religiose, canzoni di osteria, di paese (per es : “Cuncures l’è un gran paes” di Giacomo Gerosa, Rùmen, Franco dal boia...), canzoni di cantastorie ambulanti · Vecchi contratti di affitto o di vendita di case o terreni, capitolati d’appalto
  • Documenti scritti relativi alle varie cascine (storia, personaggi caratteristici, avvenimenti) · Eventuali scritture o documenti o oggetti del Risorgimento italiano. Per esempio sappiamo che alcuni concorezzesi parteciparono con Carlo Alberto alla guerra del 1848. Inoltre Concorezzo ospitò il re Vittorio Emanuele II e il generale Cialdini nel 1859 nella casa dei Villa Pernice (poi Gasporetti, ora sede della Cariplo). A Concorezzo fecero tappa anche i “Cacciatori delle Alpi” di Garibaldi diretti alla battaglia di Solferino e S.Martino sempre nel 1859. Chissà che qualcuno non abbia un documento relativo a questi o altri fatti simili. Già il nostro Archivio è orgoglioso di possedere una delle prime bandiere italiane usate nei moti del 1848 a Milano, apprezzatissimo dono di Don Ercole Gerosa
  • Documenti scritti o oggetti che si riferiscono alle famiglie De Capitani di Scalve, della Marchesa Del Carretto Corio, del Conte Lodovico Melzi, già proprietario di villa Zoia, o del Conte Porro (spesso nominato dai nostri vecchi con tono di ammirazione per la sua eleganza), o di altre famiglie nobili che hanno avuto relazione con Concorezzo
  • Documenti relativi agli ex-Sindaci e amministratori, agli ex-Parroci, ai medici condotti, alle levatrici dal 1800 a oggi

Siamo certi che in non poche famiglie di Concorezzo esistono almeno alcuni dei documenti a cui ci riferiamo. E’ questo il momento di andare a spolverarli, con il piacere e l’orgoglio di vederli valorizzati dal nostro Archivio Storico, nel rispetto, si intende, della normativa sulla privacy e in completo accordo con i proprietari. Potrete donarli all’Archivio Storico, o più semplicemente prestarli in maniera che vengano riprodotti. In che modo potete contattarci ? Lasciando un messaggio alla segreteria telefonica (tel. 039-6886098) dell’ASC oppure scrivendoci via posta (c/o Archivio Storico della Città di Concorezzo, via S.Marta 20, Concorezzo) o via E-mail.